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venerdì 24 maggio 2013

Brodo Vegetale

 Finalmente mi sono convertita al brodo fatto in casa. Era tanto che pensavo di farlo e poi congelarlo, ma la tentazione del dado (lo ammetto) era sempre più forte...poi, guardando l'ennesimo programma di cucina in cui si invitava proprio a fare questo, mi sono detta :"perchè no?", e così da oggi spero vivamente di non usare più il maledetto dado (che fa pure male).
Questo è un brodo "minimal" fatto con sedano, carota e cipolla che può servire, tra le altre cose, anche a risottare la pasta, a non far bruciare il soffritto di cipolla ecc. Ovviamente ci si può aggiungere di tutto: zucchine, pomodori, verdure di ogni genere, spezie varie...dipende comunque molto dall'uso che se ne vuol fare, io, come dicevo, ho voluto tenermi sul classico per avere un brodo vegetale versatile (anche perchè l'ho fatto proprio per una ricetta molto delicata). Da oggi, basta brodo confezionato!


martedì 7 maggio 2013

Latte condensato home made


Il latte condensato è un fantastico ingrediente presente in molte ricette dolci (specie di stampo americano). Il problema è che una sola lattina da 400ml costicchia, e a me ne serviva una grande quantità (dovevo fare uuna grossa banoffee pie, che poi non mi è riuscita, ma vabbè...ho capito una cosa: mai cambiare la ricetta vecchia, se funziona), così ho deciso di farmelo da me. Cercando nel web mi sono imbattuta in vari procedimenti, poco precisi e diversi tra loro...diciamo che ho fatto mie le varie informazioni e credo di aver ottenuto un latte condensato perfetto. In sostanza, per avere il vero latte condensato, si devono usare solo latte e zucchero, come ho fatto io, e aspettare un bel po' in modo che il latte perda tutta la sua umidità. Altrimenti si può aggiungere della panna o del burro, in modo che il procedimento sia più veloce. Io ho scelto la strada più lenta, ma più autentica. :-)





lunedì 6 maggio 2013

Maionese lampo! (con minipimer)


 Care amiche, oggi voglio condividere con voi una ricetta salva-vita, specialmente per chi è abituato a litigare con la maionese. Io, a dire il vero, la provavo per la prima volta un paio di giorni fa, ma non avendo a disposizione le fruste elettriche mi sono messa alla ricerca di una maionese da fare con il minipimer. Così mi sono imbattuta in questa favolosa ricetta, perchè la maionese viene perfetta e davvero in 5 secondi! Il gusto è favoloso (ho solo un po' modificato la dose dell'aceto), quindi i grandi chef storceranno il naso, ma... chissenefrega. Guarda caso, proprio oggi l'ho vista in un programma televisivo (fuori menù) e gli chef effettivamente il naso lo storcevano (ma ammettevano la bontà del gusto) ahha. :-) E' davvero ottima, io d'ora in poi non comprerò più la maionese ma la farò direttamente in barattolo (l'essenziale è che la bocca del barattolo sia leggermente più grande del minipimer, in modo che possa entrarci). Oggi inoltre mi sono decisa ad informarmi sui corsi di cucina nei dintorni (se qualcuno sa di qualche evento in Puglia, tutte le informazioni sono gradite) e ne ho già prenotato uno che si terrà nelle vicinanze. Spero di fare un bel report fotografico in modo da condividere con voi questa bella esperienza. Ma veniamo alla ricetta:



sabato 27 aprile 2013

Pane Cafone


 Ecco finalmente la mia creatura...il pane cafone napoletano! Vi dicevo nel post del lievito madre quanta soddisfazione mi ha dato realizzare questi filoncini....una volta pronta mi sembrava di sfornare un figlio più che una pagnotta! E poi sono stata soddisfattissima del risultato, nonostante il forno casalingo (il mio abbastanza vecchiotto) e la mancanza dell'impastatrice,questo pane è venuto morbido, croccante fuori, corposo, saporito...tutto con le mie manine sante! :-D A dire il vero lo schiribizzo del pane mi era venuto dopo aver mangiato il pane "casareccio" di Napoli, a casa del mio ragazzo..era così buono che ho deciso di fare il pane cafone. Nonostante il gusto spettacolare, solo dopo ho appreso che si tratta di un altro tipo di pane, non di quello che io avevo assaggiato. Ho cercato un po' su internet, ma la ricetta di questo pane casereccio (il pane che a Napoli si trova tutti i giorni in tavola, per intenderci) sembra difficile da reperire..se qualche partenopea che si aggira per la blogosfera è a conoscenza della ricetta e vuole donarmela...sarò felice di farle una statua. :-) In ogni caso, sono soddisfattissima di questo pane, il mio ragazzo ne è rimasto così contento che non vuole che io provi altre ricette! Inoltre questo splendido pane si conserva per ben una settimana in un sacchetto di carta o per alimenti. Richiede una lunga lievitazione, è consigliabile dedicarsi un giorno intero ad impastare (ora capirete perchè), farlo lievitare una notte ed infornarlo la mattina seguente. Sono necessari infatti ben 3 impasti per questo pane della tradizione napoletana, ma ne vale davvero la pena. Come molti di voi sapranno è un pane storico, si esegue nel napoletano da tempi remoti. Le donne usavano scambiarsi il lievito madre per eseguire questo pane su cui incidevano una croce prima di infornarlo, in segno di benedizione. Con questa ricetta vi auguro buon fine settimana. Baci!



mercoledì 24 aprile 2013

Lievito Madre


 Bene, dopo molta pazienza e molti rinfreschi, finalmente posso postare la mia creatura, il lievito madre! E sì, so che tante di voi già ne producono a chili, ma io sono emozionata, è il mio primo lievito madre e ne vado orgogliosissima! Quindi ne è valsa la pena aspettare tutti questi giorni. Poi il primo tentativo mi è riuscito bene, quindi sono soddisfattissima! Era da tanto che volevo cimentarmi, poi la decisione di provare il pane fatto in casa mi ha dato la convinzione per farlo.E infatti oggi ho sfornato le mie prime pagnotte ehhehe. Devo dire che fare il pane è una cosa che ti dà una soddisfazione unica, non so bene il perchè,ma...vabbè, ne parlerò nel prossimo post. :-) Poi vorrei approfittarne per parlare di una differenza che ho appreso proprio in questa occasione: quella tra farina 0 e farina manitoba. Io credevo fosse la stessa cosa, invece la farina manitoba è una farina 0 semplicemente più ricca di glutine, che favorisce la lievitazione. E quindi, è ovviamente azzeccata per questo utilizzo. Bene, ecco come ho fatto e baci a tutte. :-)



lunedì 24 dicembre 2012

Crema pasticcera

 Ho utilizzato questa crema pasticcera per farcire un pandoro natalizio glassato. Lo so che la sua pubblicazione sarà in ritardo, ma ho preferito prima pubblicare questa ricetta base (seguita dalla ghiaccia reale). E poi il pandoro glassato può andare benissimo anche per capodanno! Per questa ricetta ho utilizzato la vanillina, ma sarebbe preferibile usare un baccello di vaniglia, lasciando il latte in infusione per 10 minuti (in questo caso portatelo prima ad ebollizione). Felice Natale a tutti. Che questo Natale possa portarvi più serenità, consapevolezza e un grande impegno personale nel voler rispondere all'odio con l'Amore. :-)







martedì 18 dicembre 2012

Panna acida

Eh lo so...voi direte..ma che ricetta è?? In effetti non è una ricetta..ma non potevo non inserire il procedimento per ottenere la panna acida, visto che sono sicura che farà parte di molte mie ricette :-)
In realtà l'ho usata per fare un dolce che...ehm, beh non è riuscito proprio benissimo. Così vi evito il triste spettacolo, ma questa la inserisco perchè è buonissima e perchè non perdo occasione per utilizzarla. Proprio in questi giorni leggevo il post di una di voi sui "disastri in cucina"..beh dai, sbagliando si impara :-). Ognuna di noi dovrebbe inserire una sezione apposita, tipo "disastri culinari", sarebbe divertente! :-) Ho già visto che qualcuna l'ha fatto, dovrebbe diventare proprio una moda :-). Comunque, la panna acida, come molte di voi sapranno, è un ingrediente molto diffuso in America ("sour cream") dove viene usata dappertutto, dolci e salati. C'è un altro procedimento più veloce per preparare questo splendido ingrediente, basta mescolare yogurt, succo di limone e panna fresca e la panna acida è subito pronta. Scegliete il metodo che preferite, io adoro anche il mascarpone, quindi...vi lascio immaginare :-) Baci e buonanotte a tutte.





martedì 20 novembre 2012

Fumetto di pesce


Ho deciso di postare la ricetta del fumetto di pesce, visto che può servire a praticamente tutte le preparazioni di mare. Si prepara con gli scarti di qualsiasi tipo di pesce. In questo caso io ho usato i gusci dei gamberetti, ma sarebbe stato ancora meglio avere le teste. Chiaramente potete prepararlo con le teste e qualsiasi scarto di qualsiasi pesce. Il fumetto donerà comunque un sapore speciale al vostro piatto di mare! E' ottimo per dare più sapore ai sughi dei vostri primi piatti. Se volete potete farne una grande quantità (potete anche mischiare più tipi di pesce) e conservarlo in frigo. Si può addirittura congelare, per poi essere usato al momento opportuno. Così non avrete il fastidio di doverlo rifare ogni volta. Bene, come avrete notato ho finalmente capito come aggiungere la didascalia alla foto iniziale. Dopo quest evento, vi auguro un buon martedì. :)




martedì 13 novembre 2012

Confettura di zucca

Come avrete notato, ho utilizzato la confettura di zucca nella ricetta della frolla al cioccolato (con confettura di zucca, appunto). Siccome mi piace molto il risultato della confettura in quella ricetta, ho pensato...perchè non farne una quantità maggiore e conservarla in un barattolo per l'inverno, visto che siamo nella stagione della zucca??? E così ho fatto :). Questo era un regalo per la mia "sorellona" che ama la zucca =). Con questa confettura potete "allietare" le vostre colazioni autunnali. Ovviamente potete farne le quantità desiderate, basta usare 2 parti di zucca e una parte di zucchero di canna.  Chiaro che più è grande la quantità di zucca e più si deve cuocere (e viceversa). Ottima!




venerdì 9 novembre 2012

Peperoni alla napoletana

Questi peperoni sono buonissimi, possono essere usati come contorno, antipasto, come farcitura di un panino o in qualsiasi altro modo. La loro caratteristica è essere "immersi" nell'olio, ma vi garantisco che vale la pena provarli! =) Il vero problema è spellarli, si può fare cuocendoli sulla piastra, direttamente sul fuoco, in forno o..se conoscete qualche altro modo, fatemelo sapere :). Io ho optato per il forno visto che il procedimento è molto più facile, ma purtroppo è anche molto più lento.. Voi però potete procedere come meglio credete. Ovviamente potete farne molti di più, a me inizialmente servivano come farcitura di un panino che poi non ho più fatto e così li ho tenuti come contorno.